Il risparmio energetico in Italia è una pratica ancora praticamente sconosciuta. Questi i risultati di un recente studio che calcola che, nel nostro paese, una famiglia media (3/4 persone) sostiene un costo di circa 1.500 Euro annui per l’energia della casa, spese ripartite principalmente tra gas ed elettricità.

Ma qui vengono le belle notizie: a seconda di quanto ci già è efficiente il nostro utilizzo dell’energia, di quanto ci vogliamo impegnare e di quante risorse vogliamo investire per rendere la nostra casa più eco-sostenibile possiamo risparmiare fino a 1.200 Euro all’anno!

Ricordiamoci anche che il risparmio energetico non è solo un bene per le finanze familiari ma anche per l’ambiente in cui viviamo noi e in cui vivranno i nostri figli un giorno.

Vediamo con un esperto del settore come possiamo agire per ottenere il maggior risparmio con la minor spesa.

Innanzitutto cerchiamo di rendere il risparmio energetico oggettivamente misurabile, per avere prova dell’effettivo risultato ottenuto e per poterlo poi mostrare anche ad amici e parenti. Dobbiamo cercare di arrivare alla fine dell’anno e vedere bianco su nero i risultati della nostra “ristrutturazione energetica” della casa.

Iniziamo a rendere la nostra abitazione più efficiente a livello energetico a partire dagli interventi più facili ed economici che si ripagano nel breve termine e passiamo solo in un secondo momento a quelli più impegnativi ed onerosi, magari finanziandoli con i soldi risparmiati nei primi mesi.

Più è alta la nostra spesa media per metro quadro di abitazione (totale delle bollette di gas ed elettricità dell’ultimo anno diviso 12 mesi diviso per i metri quadrati della casa) più ci saranno margini di miglioramento (e di risparmio). Il valore medio è di 10/25 Euro a metro quadro al mese.

Interventi economici o a costo zero:

  • Spegnete la luce quando uscite da una stanza e non dimenticatevi accese quelle dei corridoi.
  • Usate i programmi di risparmio della lavatrice e della lavastoviglie.
  • Sostituite i vecchi piccoli elettrodomestici (phon, tostapane, radio, ecc.) con altri a basso consumo energetico.
  • Nei giorni di sole asciugate il vostro bucato all’aria invece che nelle moderne macchine asciugatrici.
  • Non rimanete troppo tempo con il frigorifero/freezer aperto, pensate a cosa dovete prendere prima di aprirli.
  • Ricordatevi di spegnere sempre, quando non in uso, la televisione, il lettore dvd e il desktop del computer.
  • Mettete il termostato del bollitore d’acqua calda su 35° C.
  • In inverno mettete i termostati dei radiatori su 20° C quando siete a casa e su 12° C quando andate a letto. Per farlo in maniera automatica si possono anche installate dei cronotermostati programmabili.
  • Per non disperdere calore in inverno e per avere una casa più fresca in estate (e quindi ridurre l’utilizzo di riscaldamento e condizionamento) chiudete persiane e finestre durante i giorni molto caldi in estate e al tramonto in inverno.
  • Areate la casa la mattina, possibilmente prima che il riscaldamento abbia raggiunto pieno regime in modo da non disperdere inutilmente calore.
  • Installate lampade compatte fluorescenti dove la luce rimane accesa per più tempo. Installate dappertutto lampade compatte a risparmio energetico, anche all’esterno.
  • Evitate l’utilizzo di apparecchiature elettriche se non strettamente necessarie (spazzolini elettrici, più telefoni cordless di quanti non se ne usino, ecc.)
  • Evitate di coprire i termosifoni con mobili o tende.
  • Tenete chiuse la porte delle stanze poco utilizzate come ripostigli o stanze degli ospiti in modo da evitare di far circolare l’aria calda e fredda anche in queste stanze facendo lavorare meno la caldaia.

Interventi più onerosi che si ripagano nel lungo periodo:

  • Sostituite eventuali vetri rotti delle finestre, fate montare schermature isolanti davanti alle finestre o direttamente nuove finestre e serramenti con vetri termoisolanti. E’ il miglior sistema per ridurre considerevolmente la dispersione termica dell’abitazione con una spesa relativamente modesta.
  • Sostituite le vostre vecchie lavatrici e lavastoviglie con nuove a basso consumo idrico ed energetico.
  • Sostituite lo scaldabagno elettrico con una caldaia a metano se possibile. Questo non vi porterà solamente a risparmiare energia ma vi darà anche la possibilità di avere una tariffa particolarmente favorevole per il consumo di energia elettrica in determinate fasce orarie in base alle proprie abitudini ed esigenze.

Se le bollette sono particolarmente alte potete far fare un check up energetico della vostra casa (la spesa si aggira tra i 350 e i 650 Euro) in modo che dei professionisti del settore possano consigliarvi gli interventi da intraprendere.

Se vi sembra che la vostra casa disperda molto calore (spifferi alle finestre, impianto di riscaldamento molto vecchio, ecc.) potete trovare sul web molti riferimenti agli incentivi finanziari per l’acquisto di collettori solari, caldaie ad alto rendimento, pompe di calore, impianti fotovoltaici, serramenti e isolamenti. Questi incentivi variano da regione a regione e anche da comune a comune, quindi è difficile farne una mappatura esaustiva in questa sede. Potete comunque rivolgervi alle Agenzie regionali e provinciali per l’energia della zona in cui vivete.

Potete, infine, scaricare cliccando qui l’opuscolo informativo di Legambiete sul risparmio energetico.

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