Qualche curiosità sui tanti modi per indicare il denaro e sulla loro origine linguistica.

Denaro: deriva dal latino denarius o denarium, termine che indicava la moneta romana d’argento del valore di dieci assi; a sua volta, l’asse era una moneta di rame di circa 12 once (13 grammi).

Soldo: deriva dal latino solidus, termine che indicava la parte intera; per il processo linguistico chiamato sincope, nel tempo si è persa la i interconsonantica e si è giunti all’attuale parola soldo. Da questo termine deriva anche la parola saldo tramite il processo linguistico chiamato apofonia cioè un mutamento vocalico, in questo caso la o si trasforma in a.

Moneta: deriva dal verbo latino monere, ricordare, rammentare la cifra da pagare, da cui trae origine anche l’inglese money.  

Pecunia: derivante dall’antico termine pecus, bestiame, nel periodo storico in cui la terra era legata al concetto di ricchezza.  Pecuniae oboediunt omnia: tutto obbedisce al denaro.

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