Gli esperti di vari settori merceologici hanno dichiarato che i saldi 2009 saranno un vero affare per i consumatori: pare che questa tornata di saldi (iniziati il 3 gennaio in molte città del Nord ma con date di inizio differenti da regione a regione) vedrà una reale ed evidente riduzione dei prezzi di listino, il tutto a favore degli italiani intenzionati a comprare in questo periodo.

Tale situazione è legata allo scarso rendimento dei negozi durante i mesi invernali: visto che molti commercianti hanno venduto molta meno merce rispetto agli inverni precedenti, sono ora costretti a puntare proprio sui saldi per fatturare il più possibile; sembra un paradosso ma in realtà il calo negli incassi è stato tale che risulta molto probabile che i commercianti fatturino molto di più nel periodo di saldi piuttosto che in piena stagione vendite.

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Il baratto, antichissimo (forse il primo) metodo di commercio (esiste ovviamente da prima della moneta) ora si modernizza e va su internet, tanto che è possibile trovare il baratto on line per i regali natalizi (ma non solo!).

Ogni genere di oggetto vengono mostrati sui siti come Zerorelativo.it, Scambiamoci.it, Tuttobaratto.it, Suesu.it: il nuovissimo trend (dopo le aste al ribasso, già “out”) che propongono centinaia di oggetti in offerta solo per lo scambio.

Alcuni esempi: “BARATTO ACQUARIO CON VOLIERA PER ESTERNO”, “aspirapolvere da 1500w”, “zip 50 piaggio”, “Card Nintendo ds nuova”, “testi scolastici di matematica”, “set di fiches per poker”, “camicie da uomo nuove mai usate con imballo perfetto”, “alfa 164 v”, “scarpe AJ”, “cardigan rosso”, “Apple iphone 8gb”, “Suzuki vitara gpl”, “Giubbotto napapijri”, ”Casco per scooter”, ecc.

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Con D-Mail i regali di Natale sono scontati perché con pochi minuti si ottiene un assegno digitale da 5 euro per l’acquisto dei regali di Natale, tra i prodotti proposti sul catalogo virtuale del sito http://dmail.smartshop.it.

Infatti, semplicemente inserendo il proprio indirizzo di posta elettronica, in pochi minuti si riceverà una mail che confermerà il ricevimento dell’assegno digitale, subito spendibile sul sito D-Mail; si potrà, inoltre, dare autorizzazione, inserendo il proprio recapito, a ricevere il catalogo cartaceo D-Mail contenente tutta la gamma di prodotti disponibili, provenienti dai fornitori di tutto il mondo nei settori dell’elettronica, dei prodotti per la casa, della cosmesi, della cucina, dello sport e del giardinaggio.

In occasione delle festività, il sito D-Mail propone una sezione di prodotti dedicata proprio allo shopping natalizio, permettendo di ottenere i regali di Natale scontati di 5 euro grazie all’assegno digitale offerto.

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Vente Privée sviluppa l’innovativo concetto del destoccaggio online: Vente Privéee è lo shopping club online che offre i prodotti delle migliori marche a prezzi ribassati fino al 70%; inoltre, diventando cliente di Vente Privée si partecipa al concorso che mette in palio una vacanza su un’isola privata e numerosi altri premi, come Notebook, TV LCD e foto/videocamere digitali.

Iscrivendosi gratuitamente al sito di Vente Privée [www.vente-privee.com], è possibile partecipare a numerose vendite private, cioè riservate ai soci Vente Privée, di prodotti a prezzi di favore, grazie al meccanismo delle vendite online limitate nel tempo e agli accordi con grandi aziende internazionali: infatti, le vendite proposte durano, in media, 3 giorni; inoltre, Vente Privée ha relazioni di partnership con numerose grandi marche e, proprio in virtù di questi legami, può riservare ai propri clienti prezzi e trattamenti di favore, assegnando anche premi ai compratori più fortunati.
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La novità per il Natale 2008 sarà la volta, nella vita quotidiana delle famiglie bisognose, non di Babbo Natale: bonus, carte sconto, tariffe bloccate e saldi liberi le attendono!

Il Consiglio dei Ministri sta, infatti, per varare un pacchetto anti-crisi rivolto alle famiglie più bisognose: tale iniziativa serve da sostegno all’economia reale, che ha dato evidenti segni di recessione e, soprattutto, mira a supportare, nelle spese più immediate, le fasce sociali più deboli.

Primo fra tutti arriverà il bonus di Natale: le famiglie che non superano i 20.000 euro di reddito annuo riceveranno, tramite assegno postale, un bonus che, a seconda dei casi, varierà da 150 a 800 euro.

Inoltre, verranno introdotte delle carte di sconto: delle vere e proprie tessere prepagate, dal valore iniziale di 120 euro, utilizzabili per ottenere sconti negli esercizi commerciali, questa iniziativa è dedicata agli anziani e alle famiglie con bambini di età non superiore ai 3 anni.

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L’attuale crisi finanziaria ha buttato molti risparmiatori nel panico, rendendoli dubbiosi sul futuro dei loro risparmi; questa situazione di incertezza economica, nel concreto, si traduce in forti rincari sui beni di consumo: crisi finanziaria e rincari sono quindi strettamente collegati.

La globalizzazione dei mercati ha aumentato le opportunità di guadagno ma anche i rischi di forti perdite di risparmi, ciò implica che una crisi finanziaria americana, come sta succedendo in questi mesi, si ripercuota anche sui mercati del resto del mondo, ovviamente anche quelli europei, il tutto si concretizza in una serie di rincari generalizzati che incidono sulla spesa settimanale delle famiglie.

La crisi è cominciata con il tracollo dei mutui subprime, seguiti dal fallimento di grossi colossi immobiliari e di banche d’affari, l’unica soluzione pare essere quella di immettere aiuti statali per evitare il collasso del sistema finanziario americano e, per reazione, mondiale. Tutto sommato l’Italia è rimasta ai margini di questa crisi finanziaria, subendo cali nel valore dei titoli bancari in Borsa ma senza forti conseguenza sui risparmiatori, che hanno comunque i propri depositi tutelati: ogni conto corrente è garantito fino a 103.000 euro grazie ad un fondo interbancario.

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Ricaricare gratis il proprio cellulare pare una possibilità poco verosimile: sembra, infatti, improbabile ottenere traffico telefonico gratuitamente, visto che ormai tutti i possessori di cellulari consumano molto senza guadagnare niente se non fiumi di parole, a causa delle alte tariffe di chiamata da parte del gestore e la diffusissima dipendenza da sms da parte degli utenti.

Per ovviare all’incisività della spesa da cellulare, il sito RicaricaGratis.it [www.ricarigratis.it] offre l’occasione di ricaricare gratis il proprio telefono mobile tramite l’ormai noto meccanismo degli sms pubblicitari, delle e-mail di propaganda e dei sondaggi d’opinione. Ogni sms o mail ricevuta viene selezionata in base agli interessi segnalati dall’utente nel questionario di iscrizione al sito, così RicaricaGratis punta a far aumentare i crediti senza troppi fastidi per l’utente, cercando, anzi, di suscitare il suo interesse con i messaggi ricevuti.

Ogni possessore di cellulare, gestito da qualunque tipo di operatore telefonico, può usufruire del servizio; ogni sms letto entro 8 ore dal ricevimento vale 0,026 centesimi di euro di ricarica, accreditati automaticamente sul proprio salvadanaio RicaricaGratis.

Per aumentare i propri risparmi, si può scegliere di accettare la ricezione di pubblicità o sondaggi via e-mail, che, rispetto agli sms, permettono di ottenere crediti maggiori, in base al tempo da dedicare alla lettura o compilazione, mentre, la tempistica di visualizzazione o risposta per accumulare crediti è la stessa degli sms, 8 ore dalla ricezione.
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16September

Separati per soldi

Separati per soldi, sembra il titolo di un film ma invece è la realtà: pare, infatti, che si stia diffondendo la “moda” delle separazioni simulate, in concreto coniugi che decidono di separarsi per soldi e non per reale infelicità matrimoniale.

La categoria dei separati per soldi si sta diffondendo soprattutto al Centro-Nord, dove il carovita si fa sentire di più, per tentare (in modo evidentemente estremo!) di ottenere agevolazioni sia fiscali che di spesa.

Il guadagno è legato alle riduzioni sulle tasse abitative, sia sulla prima che sulla seconda casa e sulle spese scolastiche per i figli, nonché esenzioni su ticket sanitari e prestazioni mediche, bollette con IVA scontata e agevolazioni speciali per i parcheggi.

Lo standard dei separati per soldi è una ex-coppia di 40-50 anni appartenente alla classe media (quindi non particolarmente benestanti), che amano essere all’avanguardia anche con la moda sociale, ma individui di ceto medio in crisi patrimoniale e non matrimoniale!

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Un’importante società internazionale di consulenza su risorse umane e investimenti ha recentemente stilato la classifica delle città più care al mondo, tenendo conto di un “paniere” comprendente 160 beni, stimati in 132 Paesi. Nella classifica spadroneggiano le città del Nord Europa e dell’Estremo Oriente, con alcune incursioni di città svizzere e il primo posto, a sorpresa, della capitale russa.

Al decimo posto si classifica Oslo, che risulta tra le città più care per i tabagismi: un pacchetto di sigarette si può pagare anche 10 euro!

Al nono e settimo posto appaiono 2 città elvetiche, rispettivamente Zurigo e Ginevra, che però compensano i prezzi esorbitanti con un’ottima qualità della vita.

Un’altra città del Nord Europa si classifica sesta: è Copenhagen, dove la vita risulta molto cara ma ci si può consolare con il servizio di trasporto gratuito offerto dal Bike Sharing.
Ottavo e quinto posto per 2 metropoli dell’estremo oriente: la popolosissima Osaka e la ricchissima Hong Kong, seguite a ruota dagli eccessi consumistici di Tokyo e dalla recente ripresa economica di Seoul.

In cima alla classifica si trovano la veterana capitale britannica e la sorpresa russa: Londra, dove il caro vita è ormai esorbitante, soprattutto per i beni immobili e Mosca, che si posiziona in vetta alla classifica risultando la più capitalistica delle capitali europee, qui anche un semplice hamburger costa quasi 10 euro!
Riepilogo della classifica:

  1. Mosca
  2. Londra
  3. Seoul
  4. Tokyo
  5. Hong Kong
  6. Copenhagen
  7. Ginevra
  8. Osaka
  9. Zurigo
  10. Oslo

La nuova frontiera del risparmio sui veicoli di proprietà è l’auto a metano mentre per tutelare l’ambiente, e anche il portafogli, ben presto in molti potrebbero scegliere di abitare in una casa ecologica e completamente autosufficiente.

Il gas metano sembra la migliore alternativa al costante aumento del costo della benzina; infatti, l’auto a metano verrebbe a costare il 20% in meno dell’auto a benzina: tale risparmio risulta effettivo poiché questo genere di carburante è più economico della benzina e prevede consumi molto bassi.

Inoltre, l’auto a metano rende fruibili numerosi incentivi governativi che rendono ulteriormente vantaggioso l’acquisto e il mantenimento dell’automobile di proprietà: per l’acquisto bisogna tener conto degli incentivi governativi e delle singole case automobilistiche, esistono inoltre quelli per la rottamazione dell’usato, infine, gli acquirenti di auto a metano possono usufruire di sconti sul bollo auto.

Gli incentivi all’acquisto sono quelli più alti ed allettanti: 1.500 euro per l’acquisto, entro marzo 2010, di auto a metano con alimentazione esclusiva o doppia, Gpl, elettrica, a idrogeno; un ulteriore incentivo di 500 euro è previsto per i veicoli a metano che producono emissioni di anidride carbonica inferiori ai 120 grammi per Km. Gli aumenti di costo del bollo auto non sono applicati ai veicoli a metano e ad idrogeno, permettendo agli acquirenti di continuare a pagare la tariffa precedente alle varie maggiorazioni previste per gli altri veicoli.

La casa ecologica, o leaf house, è la prima abitazione ad emissioni zero; questa idea, in Italia, si è concretizzata nella costruzione, in provincia di Ancona, di un condominio completamente autosufficiente dal punto di vista energetico: la casa ecologica utilizza sole, acqua e terra come combustibili, immettendo nell’ambiente energia pulita e non anidride carbonica.
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