Se siete sempre in cerca di occasioni per rimpinguare le vostre tasche senza spendere un centesimo sarete ben contenti di fare una navigata nel sito www.inyouropinion.de e rispondere a qualche domanda.

Ogni mese un fortunato vincitore porta a casa un premio in denaro pari a 500 euro e altri 5 partecipanti ricevono un premio di consolazione di 50 euro. Inoltre, a fine anno, viene estratto il premio finale di ben 10 mila euro!

Come si può partecipare e quanto costa?

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L’indice trimestrale di Soldi Sette ha rilevato per il mese di giugno un aumento della voglia di investire degli italiani a scapito della fiducia nel mattone, che presenta invece una leggera flessione. Una rinnovata propensione all’investimento quindi, ma non più nel settore immobiliare.

L’indice va da un minimo di zero (posizione più pessimistica) a un massimo di 200 (situazione di estrema fiducia), e nel mese di giugno si è fermato a quota 111,5, testimoniando che, se pur con un leggero calo rispetto a marzo 2007 (113,5), i risparmiatori italiani continuano a vedere un florido futuro per la nostra economia.

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Il web offre numerose soluzioni per fare soldi online, a partire da proposte che possono far guadagnare poche decine di euro fino ad arrivare a svariate decine di migliaia di euro mensili.
Fare soldi online sembra alla portata di tutti, ma lo è veramente? Si, basta partire dalle cose più semplici, come dedicare qualche ora della propria giornata a rispondere a sondaggi d’opinione.

Si può cominciare con Eurobarre, metodo che porta circa 10€ al giorno, accreditate ogni primo del mese tramite paypal, o assegno postale. L’iscrizione è gratuita e permette di scaricare una barra che appare poi in alto sullo schermo. Il guadagno avviene accumulando dei punti ottenibili in diversi modi: guardando le pubblicità che vengono proposte all’interno della barra ogni circa 30 secondi, ricevendo le e-mail pubblicitarie, compilando i questionari e via dicendo.

Maggiorni remunerazioni vengono invece date da Alta Opinione.

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Se avete sempre pensato che comportarsi bene alla fine paga non sarete colti di sorpresa
dall’originale iniziativa denominata “Opportunity NYC” (New York City) di Michael
Bloomberg, sindaco di New York, che ha deciso di combattere la povertà con una sorta
di paghetta comunale per i buoni cittadini.

Sembra di leggere un menù del ristorante: 50 dollari per i ragazzi che frequentano
regolarmente la scuola, 150 dollari per chi fa le vaccinazioni annuali previste per i bambini, 300 per gli scolari promossi con le migliori pagelle e addirittura 3 mila dollari all’anno
come supplemento al salario per chi riesce a mantenere un impiego stabile fino ad arrivare un massimo di 4.000 dollari per le famiglie con redditi inferiori agli 11 mila dollari annui che si saranno dimostrate più meritevoli.

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Qualche giorno fa 5 milioni di utenti intenzionati a chiamarsi via Internet gratuitamente (o spendendo pochi euro), hanno dovuto rinunciare al quotidiano risparmio telefonico perché, per la prima volta da quando è arrivato sul mercato, il servizio VoIp (Voice over Ip) Skype ha registrato il primo grande crash su scala mondiale.

E’ stato creato al volo un sito (per tenere informato il pubblico sul ripristino del servizio) sul quale, pochi giorni dopo l’accaduto, è stato spiegato il motivo del guasto: l’associazione dell’esecuzione di un update di Windows piuttosto pesante e il massiccio
e simultaneo riavvio per l’aggiornamento dei sistemi operativi dei pc.

Fortunatamente si è trattato di un blackout relativamente breve e le voci, subito diffuse
tra i più pessimisti, di un attacco da parte di hacker sono state smentite.

Ora è possibile tornare a chiamarsi in tutto il mondo a costo zero tramite Internet, con l’ausilio di Skype e di un semplice microfono multimediale!

I mercati europei ritrovano il sorriso e si svegliano anche oggi con il segno più inaugurando la quinta seduta consecutiva in rialzo.
Dopo lo scivolone per la crisi dei mutui la Borsa di Milano recupera in meno di una settimana il 4% grazie alle immissioni di liquidità di Fed e Bce. La moneta unica chiude dunque in rialzo sopra quota 1,35 dollari e si rafforza anche sullo yen.

Sembra che le piazze europee sperino di trarre beneficio da un possibile nuovo taglio dei tassi Usa e non sembrano risentire particolarmente delle incertezze di Wall Street.
Altro punto a favore di un ulteriore consolidamento positivo della situazione è la generale sensazione che la Banca centrale europea sia intenzionata ad aumentare i tassi a settembre, nonostante la crisi dei mutui subprime.

Le nuove tecnologie offrono numerosi escamotage per far risparmiare ai navigatori piccole
e grandi somme di denaro, dai viaggi low cost prenotati su Internet alle aste on-line, il web è costellato di opportunità per risparmiare anche sulle spese di ogni giorno.

Dopo Skype, il software per telefonare a basso costo tramite la Rete, l’ultima novità si chiama Skebby, il nuovo software per il cellulare che offre la possibilità di mandare SMS a prezzi incredibilmente competitivi rispetto a quelli proposti dai tradizionali gestori telefonici.

L’ideatore del programma è il giovanissimo 24enne comasco Davide Marrone, studente universitario di scienze informatiche presso l’Università Statale di Milano.
Se i maggiori operatori permettono di inviare attraverso il proprio sito web tra i 5 e i 10 sms gratuiti al giorno, Skebby va oltre. Non è più necessario connettersi a Internet ma, installando gratuitamente sul proprio telefonino il nuovo software, si possono inviare fino a 10 sms al giorno dal proprio cellulare al costo di 1 solo centesimo.

 

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“Golden shit”, un’espressione inglese con la quale Beppe Grillo descrive il grande caos che ha colpito cadute le Borse e i mercati finanziari mondiali. Il grande crac dei mutui insolventi rappresentato dallo “sterco d’oro” era, secondo il noto comico/scrittore, una bomba ad orologeria.

Le banche, soprattutto negli Stati Uniti, applicano da anni un meccanismo sui mutui per il quale vengono concessi dei mutui a persone a rischio e che non possono dare garanzie. Vengono chiamati “mutui subprime”, ovvero mutui per i quali non si verifica la fonte del reddito di chi li chiede e che vengono erogati a seguito di una semplicissima dichiarazione.
Il rischio è ovviamente altissimo in quanto chi ha contratto il finanziamento potrebbe anche non pagare ma la banca guadagna ugualmente grazie agli interessi del mutuo.

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Secondo una recente ricerca condotta on-line sul sito www.pattichiari.it, gli italiani si dimostrano in generale bene informati sui vari prodotti bancari quali Bancomat e Carte di Credito.
Lo studio ha coinvolto un campione di oltre mille utenti cercando di stabilire il grado di consapevolezza media circa questi strumenti.

L’esito del test è stato decisamente soddisfacente poiché ha messo in luce una buona cultura di base testimoniata dalla diffusa comprensione delle differenti caratteristiche dei vari prodotti bancari.

Ad esempio ben il 95,3% del clienti sa che le carte revolving permettono una rateizzazione delle spese a per l’acquisto di qualsiasi bene e servizio a fronte del pagamento di una quota di interessi. Inoltre il 94,9% dei soggetti interpellati sa che, utilizzando una tradizionale carta di credito, l’intero importo della spesa effettuata viene addebitano posticipatamente sul conto corrente.

Oltre alla praticità e alla facilità d’uso di questi strumenti se ne stanno dunque scoprendo i numerosi vantaggi: la possibilità di fare acquisti in quasi tutti i negozi (anche internazionali), prelevare denaro, noleggiare mezzi di locomozione, prenotare hotel e biglietti aerei ed effettuare svariate tipologie di acquisti on-line.

La Borsa di Milano chiude in rialzo: Mibtel +0,64%, S&P/Mib +0,51% nonostante la frenata data dai dubbi relativi a New York. Tokyo addirittura eccezionale: +3 %

Sulle Borse europee vige ancora l’incertezza di Wall Street, che ha aperto in leggero rialzo per poi proseguire senza slancio.
La Federal Reserve statunitense è intervenuta a beneficio dei mercati finanziari con una immissione di liquidità attraverso un’operazione pronti contro termine per 3,5 miliardi di dollari.

Ma gli operatori che operano sul mercato americano non sembrano convinti che la crisi dei mutui subprime sia passata.

I mercati finanziari mondiali (soprattutto quelli europei) sembrano rasserenarsi dopo l’intervento della Federal Reserve di venerdì scorso; la portavoce Amelia Torres della Commissione Ue: «Stiamo seguendo i mercati da vicino.
Rileviamo che le cose sembrano essere più calme questa mattina e lo constatiamo volentieri».